Schiena

Se fosse d'azzurri
o verdi
sarebbe placido mare al sole,
disegnato.
Se fosse lontana
non la scorgeremmo,
piccola troppo 
e fugace.
Ma è nerognola
cenere
corteccia
la schiena dello scricciolo, 
dove la pittrice intreccia
spavalda un'ineffabile cromia,
ma timida tanto 
da concedere ai più soltanto 
la nitida stentata falsa 
immagine 
imprigionata in pagine 
e in quel poco d'esse
che ricordano la pena valsa.

E la tua?
Non è forse preziosa
e lontana quanto
gli umori che non vi abbandoneremo
nemmeno noi 
indagatori abili
che ne sospettiamo
la calda fragranza e la mappa
di nei e brividi a svelare 
tesori poco misteriosi
ma inaccessibili.
Proprio di lei, nel tepore
di un golfino premuroso
aggrappata tanto
alla nuca da far tutt'uno 
quando si volta e va:
come potremmo,
come potremmo senza?
Poesia segnalata all'ottava edizione del concorso "Uno scritto d'amore / Amore ti scrivo"
Traduzione poetica in friulano: Schene

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